
Le opere illustrate di Podere Cavàga tra natura, identità e territorio
Nel mondo del vino contemporaneo, l’etichetta non è più soltanto un elemento grafico: è narrazione, identità, visione.
In Podere Cavàga abbiamo scelto di trasformare ogni bottiglia in un’opera d’arte, un ponte tra vino e natura, tra cultura e territorio.
Questo progetto nasce da una domanda semplice e potente: chi conosce davvero la terra?
La risposta è diventata il cuore della nostra filosofia: gli abitanti del Podere.
Gli abitanti del Podere: arte ispirata alla natura
Le nostre bottiglie raccontano una convivenza reale: quella tra uomo, vigneto e fauna selvatica.
Ogni animale rappresentato non è un simbolo astratto, ma un vicino di casa. Vive tra i boschi, le vigne alte e le sorgenti che circondano il Podere. Da qui nasce l’idea di affidare loro la narrazione dei nostri vini.
Le opere sono firmate da Martina Paletti, che ha curato ogni dettaglio con un tratto intenso, evocativo, capace di unire eleganza e forza espressiva.

Il Cervo interpreta il Franconia “Vigne Alte”.
Figura nobile, silenziosa, abituata a osservare dall’alto, rappresenta l’equilibrio tra struttura e finezza. L’illustrazione, su fondo scuro, richiama l’ombra del sottobosco e la profondità della terra bruna.
Qui l’arte diventa anticipazione sensoriale: la postura dell’animale suggerisce già la verticalità e la raffinatezza del vino.

Per il Foresto Riserva 2020 Valcalepio, il simbolo non poteva che essere l’Orso.
Potenza calma, radicamento, pazienza. Una figura ancestrale che incarna perfettamente il concetto di Riserva: tempo, attesa, maturazione.
L’etichetta intensa e profonda non racconta solo un vino strutturato, ma una storia fatta di stagioni, silenzi e ritorni.

Perché scegliere un vino che è anche un’opera d’arte
Scegliere una bottiglia di Podere Cavàga significa portare in tavola non solo un vino, ma una storia illustrata.
Significa regalare (o regalarsi) un’esperienza completa, dove il valore agricolo incontra la sensibilità artistica. In un tempo in cui il consumatore cerca autenticità, il dialogo tra vino e arte diventa un segno distintivo forte e riconoscibile.
Ogni etichetta è un incontro.
Ogni sorso è un racconto.
Podere Cavàga – Dove la terra si racconta attraverso chi la vive.
Per maggiori informazioni:
+39 035 930939 | +39 348 3537766 | commerciale@cavaga.it
Comunica eventuali allergie o intolleranze al momento della prenotazione.
Podere Cavàga - Via Gafforelli, 1 - Foresto Sparso, Bergamo
IL NOSTRO CINQUANTESIMO
Cinquant'anni di vigneti, stagioni, vendemmie. Cinquant'anni di accoglienza, di mani che lavorano la terra, di tempo che si fa vino. Per celebrare questo traguardo, abbiamo creato "La Raccolta Cavàga": un'edizione limitata che raccoglie l'essenza di questo anniversario in una bottiglia. Un modo per portare con te un frammento della nostra storia.

Vino e Arte: quando l’etichetta diventa racconto in Podere Cavàga
Le opere illustrate di Podere Cavàga tra natura, identità e territorio
Nel mondo del vino contemporaneo, l’etichetta non è più soltanto un elemento grafico: è narrazione, identità, visione.
In Podere Cavàga abbiamo scelto di trasformare ogni bottiglia in un’opera d’arte, un ponte tra vino e natura, tra cultura e territorio.
Questo progetto nasce da una domanda semplice e potente: chi conosce davvero la terra?
La risposta è diventata il cuore della nostra filosofia: gli abitanti del Podere.
Gli abitanti del Podere: arte ispirata alla natura
Le nostre bottiglie raccontano una convivenza reale: quella tra uomo, vigneto e fauna selvatica.
Ogni animale rappresentato non è un simbolo astratto, ma un vicino di casa. Vive tra i boschi, le vigne alte e le sorgenti che circondano il Podere. Da qui nasce l’idea di affidare loro la narrazione dei nostri vini.
Le opere sono firmate da Martina Paletti, che ha curato ogni dettaglio con un tratto intenso, evocativo, capace di unire eleganza e forza espressiva.
Il Cervo – Eleganza e verticalità - [ACQUISTA ORA]
Il Cervo interpreta il Franconia “Vigne Alte”.
Figura nobile, silenziosa, abituata a osservare dall’alto, rappresenta l’equilibrio tra struttura e finezza. L’illustrazione, su fondo scuro, richiama l’ombra del sottobosco e la profondità della terra bruna.
Qui l’arte diventa anticipazione sensoriale: la postura dell’animale suggerisce già la verticalità e la raffinatezza del vino.
L’Orso – Forza e memoria del tempo - [ACQUISTA ORA]
Per il Foresto Riserva 2020 Valcalepio, il simbolo non poteva che essere l’Orso.
Potenza calma, radicamento, pazienza. Una figura ancestrale che incarna perfettamente il concetto di Riserva: tempo, attesa, maturazione.
L’etichetta intensa e profonda non racconta solo un vino strutturato, ma una storia fatta di stagioni, silenzi e ritorni.
Perché scegliere un vino che è anche un’opera d’arte
Scegliere una bottiglia di Podere Cavàga significa portare in tavola non solo un vino, ma una storia illustrata.
Significa regalare (o regalarsi) un’esperienza completa, dove il valore agricolo incontra la sensibilità artistica. In un tempo in cui il consumatore cerca autenticità, il dialogo tra vino e arte diventa un segno distintivo forte e riconoscibile.
Ogni etichetta è un incontro.
Ogni sorso è un racconto.
Podere Cavàga – Dove la terra si racconta attraverso chi la vive.
Per maggiori informazioni:
+39 035 930939 | +39 348 3537766 | commerciale@cavaga.it
Comunica eventuali allergie o intolleranze al momento della prenotazione.
Podere Cavàga - Via Gafforelli, 1 - Foresto Sparso, Bergamo
IL NOSTRO CINQUANTESIMO
Cinquant'anni di vigneti, stagioni, vendemmie. Cinquant'anni di accoglienza, di mani che lavorano la terra, di tempo che si fa vino. Per celebrare questo traguardo, abbiamo creato "La Raccolta Cavàga": un'edizione limitata che raccoglie l'essenza di questo anniversario in una bottiglia. Un modo per portare con te un frammento della nostra storia.
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